Il bimbo ha uno STRABISMO ACCOMODATIVO, cioè una situazione in cui la deviazione oculare è prodotta dallo sforzo che l’occhio fa per compensare il difetto refrattivo.
Annullando questo sforzo con
gli occhiali, l’occhio è a riposo e il bimbo tiene gli occhi
dritti.
Il bimbo deve assolutamente portare gli occhiali a permanenza per consolidare l’equilibrio raggiunto (ortoforia).
IMPORTANTE
- Gli occhiali non si tolgono MAI
- Gli occhiali si tolgono solo per lavare il viso e dormire. In queste occasioni i genitori non si devono spaventare se il bimbo storta gli occhi più di prima: questo avviene perché gli occhiali interrompono un circolo vizioso di accomodazione-convergenza ed i primi tempi il bambino va in “TILT”quando non li indossa.
- Il bambino verrà strettamente monitorato per fornirgli sempre la correzione ideale (che varia nel tempo perché i suoi occhi crescono) che consente di mantenere gli occhi diritti e di sviluppare una perfetta funzione binoculare (collaborazione tra i due occhi).
- Successivamente il bimbo eseguirà esercizi ortottici per imparare a dissociare l’accomodazione dalla convergenza, controllando quindi la posizione diritta degli assi visivi anche senza occhiali.
- Contemporaneamente, con l’accrescimento, il difetto refrattivo ipermetropico (che sempre sottende lo strabismo accomodativo) tende spontaneamente a ridursi. Negli anni quindi il bambino indosserà occhiali progressivamente più “leggeri “(DI MINOR POTERE).
- Lo strabismo accomodativo ha nel tempo un’ottima prognosi.
CMR
Dott.ssa Bianchi