Il bimbo ha uno STRABISMO PARZIALMENTE ACCOMODATIVO, cioè una situazione in cui la deviazione oculare è solo in parte prodotta dallo sforzo che l’occhio fa per compensare il difetto refrattivo.
Annullando questo sforzo con gli occhiali, l’occhio è a riposo e MA PERMANE UNO STRABISMO RESIDUO.
Il bimbo deve assolutamente portare gli occhiali a permanenza.
La presenza di un angolo residuo impedisce ai due occhi di lavorare contemporaneamente in maniera fisiologica.
È indispensabile occludere uno dei due occhi, con un’alternanza programmata a seconda della dominanza oculare.
L’occlusione ha lo scopo di impedire l’AMBLIOPIA (capacità visiva ridotta in un occhio morfologicamente normale) dell’occhio che il bimbo tende a deviare più frequentemente o che ha un difetto refrattivo maggiore.
IMPORTANTE
1. Gli occhiali non si tolgono MAI.
2. Gli occhiali si tolgono solo per lavare il viso e dormire. In queste occasioni i genitori non si devono spaventare se il bimbo storta gli occhi più di prima: questo avviene perché gli occhiali interrompono un circolo vizioso di accomodazione-convergenza ed i primi tempi il bambino va in “TILT” quando non li indossa.
3. Il bambino verrà strettamente monitorato per fornirgli sempre la correzione ideale (che varia nel tempo perché i suoi occhi crescono) e per modulare l’occlusione a seconda dell’evoluzione clinica.
4. Nei casi in cui l’angolo di strabismo presenti delle differenze tra la visione da lontano e quella da vicino, si impiegano con successo occhiali bifocali specifici.
5. In alcuni casi il bimbo eseguirà esercizi ortottici per imparare a dissociare l’accomodazione dalla convergenza.
6. Nei casi in cui il bimbo raggiunga un’acuità visiva bilanciata nei due occhi ed una perfetta alternanza motoria (capacità di guardare indifferentemente con ciascuno dei due occhi) e permanga un angolo di strabismo, sarà indicato l’intervento chirurgico.
CMR
Dott.ssa Bianchi